Juri Nervo

Counsellor

Progettista di esperienze educative, da anni lavora con il disagio in vari ambiti. Promotore della Pedagogia della Lumaca e del Silenzio nelle scuole, sviluppa in prima persona campagne su differenti tematiche, dal carcere al bullismo, dalla diversità alla mediazione. Coordina diverse attività lavorative nel mondo carcere, fondatore di diverse realtà sociali oltre ad EssereUmani, l’Eremo del Silenzio di Torino e l’Università del Perdono. È Counselor, formato presso l’Istituto Adler di Torino, nonché Operatore in Mediazione Sociale e Criminologica. Responsabile dell’equipe del Centro IoNoi ,accompagnamento e supporto pazienti e parenti presso i reparti San Pietro e San Giovanni del Presidio Sanitario Ospedale Cottolengo di Torino.
Ha inoltre frequentato il Corso di Alta Formazione “Prevenire e Contrastare il Cyberbullismo (con particolare riferimento alla prospettiva di genere)” promosso dall’Università degli studi dell’Insubria.
Ha conseguito nel 2021 il diploma del Master in Medicina Narrativa Applicata con la Fondazione ISTUD di Milano – accreditato dal sistema di Educazione Continua in Medicina il programma nazionale del Ministero della Salute per la formazione degli operatori sanitari.

Irene Barbieri

Psicologo

Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte e membro della Società Italiana di Criminologia.
Laureata con lode in Psicologia criminologica e forense presso l’Università degli studi di Torino con una tesi sperimentale dal titolo “Un clima scolastico positivo come fattore promotivo del benessere e della legalità: Il Progetto gruppo NOI”, ha poi conseguito il titolo di Criminologa clinica grazie al Master di II livello in Psicopatologia forense e Criminologia clinica dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano con una dissertazione riguardante “Violenza Domestica e Violenza Assistita. Considerazioni criminologiche, giuridiche e psicologiche”.
Ha inoltre frequentato il Corso di Alta Formazione “Prevenire e Contrastare il Cyberbullismo (con particolare riferimento alla prospettiva di genere)” promosso dall’Università degli studi dell’Insubria.

Matteo Defedele

Mediatore

Laureato in Psicologia Criminale e Investigativa presso l’Università degli Studi di Torino, si è specializzato in Mediazione dei Conflitti con la cooperativa del prof. Duccio Scatolero, luminare torinese nel campo della mediazione sociale umanistica fondata sul modello di Jaqueline Morineau. Dal 2010 lavora nelle scuole (con percorsi di educazione alla legalità, di prevenzione del bullismo e di educazione alla cura delle relazioni attraverso lo strumento della mediazione) e nell’Istituto Penale per i Minorenni di Torino Ferrante Aporti (con percorsi di accompagnamento lavorativo e allo studio rivolti ai giovani detenuti). Dal 2012 inoltre svolge attività di volontariato presso la Casa Circondariale di Torino Lorusso Cutugno, meglio conosciuto come il carcere delle Vallette.

Jessica Filardo

Mediatore

Laureata in Scienze criminologiche per l’investigazione e la sicurezza presso L’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna con una tesi in “Teorie dei processi di vittimizzazione”.
Conseguita la specializzazione ha intrapreso il Corso di Alta Formazione in Mediazione dei Conflitti e Mediazione Penale e Familiare con la Prof. ssa Maria Rosa Mondini del C.I.M.F.M. (Centro Italiano di Mediazione e Formazione alla Mediazione) di Bologna.
Membro dell’equipe ESSEREUMANI ONLUS segue progetti presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno (PROGETTO L.E.I.), l’ I.P.M femminile di Pontremoli (PROGETTO RE.SO.R.T.), la Casa di Reclusione di Quarto d’Asti (PROGETTO “Genitorialità, relazioni e conflitti”) e i percorsi di educazione alla legalità e di prevenzione e contrasto alla violenza di genere (HOMOSAPIENS).
Consigliera CRVG (Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia) Piemonte e Valle d’Aosta per EssereUmani.

Damaris Paolone

Mediatore

Nata a Torino nel 1991, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Torino, formazione in Mediazione Penale e Familiare presso il C.I.M.F.M. (Centro Italiano di Mediazione e Formazione alla Mediazione) di Bologna condotto dalla Professoressa Maria Rosa Mondini secondo il modello umanistico di Jaqueline Morineau, operatrice del movimento di Giustizia Sociale EssereUmani onlus di Torino.

Giovanni Ghibaudo

Mediatore

Mediatore, ex coordinatore del Centro Mediazione di Torino (che fu il primo centro di giustizia riparativa in Italia), e presidente del Comitato Nazionale dei Mediatori Penali; Co-estensore della Carta Europea sulla “Mediazione Sociale per l’inclusione sociale” nell’ambito del progetto europeo CreE.A; consulente di diversi progetti europei nel campo della mediazione sociale e scolastica; Co-fondatore dell’Associazione europea CreE.A di mediazione sociale per l’inclusione sociale; Ex referente, per la Città di Torino, della Rete Dafne Torino a favore delle vittime adulte di qualsiasi tipo di reato.
Formatore del percorso “Tuttinsieme in Piemonte contro bullismo e cyberbullismo”, organizzato dall’USR di Torino nel 2017/2018
Docente associato del Master sulla Mediazione penale, sociale, scolastica, familiare dell’Università di Padova e del Corso sulla Giustizia Riparativa dell’Università Insubria di Como.

Stefano Tresso

Mediatore

Educatore Professionale operatore di EssereUmani Onlus, i miei progetti educativi sono accomunati dalla spinta a voler riportare umanità in ambienti e situazioni a rischio di disumanizzazione dell’individuo. Il mio percorso di interesse e di inserimento nel mondo dell’educazione parte da lontano: tra volontariato, lavoro e università le mie esperienze mi hanno portato a conoscere ambienti in cui il rischio di disumanizzazione è particolarmente forte, e allo stesso tempo a riconoscere l’umanità che necessariamente si fa strada e si impone, nella sua essenzialità, negli animi di tante persone. Penso che tale umanità vada riconosciuta e tramandata come fondamentale punto di partenza educativo; credo perciò nel potere della narrazione e nel suo ruolo fondamentale all’interno della società per combattere pregiudizi, accumulare conoscenza e condividere emozioni.